Il nuovo centro di produzione di IWC

 

Il produttore di orologi di Sciaffusa IWC ha costruito un nuovo centro di produzione all’avanguardia da 42 milioni di franchi nella zona nord della città. Il tetto della costruzione è stato impermeabilizzato con prodotti Soprema.

Al prezzo di 4400 CHF, il «Pilot’s Watch Automatic 36» di IWC è da considerarsi un’occasione rispetto al «Portugieser Constant-Force Tourbillon Edition 150 Years» dello stesso produttore, il cui prezzo arriva a 255'000 CHF. Una cosa è certa: gli orologi del produttore di Sciaffusa IWC sono tra i più raffinati disponibili sul mercato mondiale. Non è certo una sorpresa, poiché il marchio di lusso svizzero punta da sempre sulla massima espressione di innovazione e qualità. Ovviamente questi requisiti sono stati posti anche per la costruzione del nuovo centro di produzione IWC situato a nord di Sciaffusa. Il progetto si è rivelato necessario poiché i precedenti stabilimenti di produzione non riuscivano più a soddisfare le richieste. Con il nuovo centro di produzione si è quindi riusciti a risolvere questo collo di bottiglia. Attualmente nell’edificio lavorano 230 dipendenti, ma l’area vanta ora potenziale per un massimo di  400 unità.

L’inverno: una sfida

Per l’impermeabilizzazione del tetto piano di circa 7000 metri quadrati è stato chiesto l’intervento dell’azienda locale Thomas Bollinger GmbH, i cui dipendenti hanno lavorato circa 7500 ore all’installazione durata un anno e mezzo. Durante i lavori è stato necessario adeguare l’esecuzione allo stato di avanzamento del progetto, come avviene di consueto per le grandi opere industriali. Una delle sfide è stato inoltre il montaggio durante l’inverno: per poter procedere nel modo più efficiente possibile, la Thomas Bollinger GmbH si muoveva con 10-15 specialisti alla volta, appena la meteo lo consentiva. Per l’impermeabilizzazione del tetto sono stati scelti i prodotti Soprema. Come barriera vapore, ad esempio, sono state utilizzate le membrane in bitume elastomerico della linea Sopravap. Inoltre, gli operai hanno applicato un isolamento ad alte prestazioni in PIR. L’impermeabilizzazione superiore a doppio strato è formata da prodotti Sopralen. Mentre sotto i pannelli fotovoltaici sopraelevati è stato posato un tappeto di scarti di gomma come strato protettivo, gran parte del tetto è stato inverdito con della vegetazione. Sotto il substrato è stata applicata la pellicola a rilievi Sopradraincome drenaggio orizzontale. E infine, per il lavori successivi è stato montato sul tetto il sistema anticaduta DS Line Multi System della gamma Soprema.