Riciclaggio
Ci assumiamo la responsabilità di garantire un futuro migliore in Svizzera. Scoprite di più sul nostro sistema di ritiro.
Il settore edilizio contribuisce per circa un terzo alle emissioni di CO₂ a livello globale, soprattutto a causa del consumo di energia e materie prime. Allo stesso tempo, proprio qui si cela un enorme potenziale, costituito da materiali edili circolari, soluzioni ad alta efficienza energetica e misure concrete.
SOPREMA considera la sostenibilità un obiettivo cogente. Attraverso il recupero e la valorizzazione dei materiali, l’impiego di materie prime certificate, lo sviluppo delle energie rinnovabili o la promozione dell’elettromobilità, lavoriamo sistematicamente per ridurre e migliorare in modo tangibile il nostro impatto ambientale.
Ritiri


SOPREMA lavora ogni anno circa 36’000 tonnellate di EPS in tutto il mondo, che corrispondono a circa 10 milioni di metri quadrati di isolamento con uno spessore standard di 120 mm.


Inoltre, SOPREMA ricicla ogni anno oltre 1000 tonnellate di impermeabilizzazioni per tetti, sufficienti per 125’000 m² di sovrastrutture per tetti piani. Ora questa esperienza viene trasferita al mercato svizzero con un sistema di ritiro.
Attraverso il recupero mirato di materiali idonei riduciamo al minimo i rifiuti, diminuiamo l’impiego di materie prime primarie e abbassiamo l’impronta di CO2 dei nostri prodotti. Per noi è fondamentale che i materiali ritirati rispondano a criteri di qualità definiti, perché solo in questo modo è possibile realizzare prodotti edili performanti a lungo termine e di alta qualità.
Quali materiali ritiriamo?
Siete interessati a una partnership, desiderate restituire materiale riciclato o avete un progetto di smantellamento che possiamo sostenere?
Non esitate a contattarci. Verificheremo insieme quali sono le opzioni più adeguate.


Riciclaggio presso SOPREMA
Negli ultimi anni, all’interno del gruppo SOPREMA sono stati realizzati diversi sviluppi in materia di riciclaggio. Oggi da noi è possibile riciclare membrane bituminose e in TPO, nonché XPS ed EPS, e reimmettere le materie prime ottenute nel nostro ciclo. Scoprite i nostri diversi impianti di riciclaggio.


SOPRALOOP
Nel 2019 il gruppo SOPREMA ha inaugurato lo stabilimento di riciclaggio SOPRALOOP a Strasburgo. In questo stabilimento viene utilizzato un processo unico a livello mondiale che consente di riciclare rifiuti di imballaggi in PET complesso affinché possano essere riutilizzati nell’industria.
Le complesse plastiche PET vengono riciclate e trasformate in polioli con una combinazione di processi meccanici e chimici. I polioli possono essere a loro volta riutilizzati come materia prima nell’industria.
Xloop
Xloop è un progetto brevettato da SOPREMA avviato nel 2019 nello stabilimento francese SOPREMA di Val-de-Reuil. L’impianto macina e filtra gli scarti bituminosi. Il materiale che ne risulta viene inserito in determinate membrane impermeabilizzanti bituminose e leganti e viene quindi reimmesso nel ciclo.
Nel 2024 Zloop, un impianto di riciclaggio basato sullo stesso principio, è stato messo in funzione a Grobbendonk, in Belgio.




XCRUSHER
XCRUSHER di Val-de-Reuil nasce da una partnership tra SOPREMA e la start-up XCRUSHER. Nel processo, gli scarti di membrane bituminose e sintetiche vengono scomposti e successivamente riciclati con l’ausilio di una tecnologia a corrente impulsiva.
Riciclaggio di EPS e XPS
I rifiuti di polistirolo (tra cui gli imballaggi di elettrodomestici) vengono triturati e compattati in grandi quantità. Dopodiché, vengono trasferiti in uno dei nostri stabilimenti di riciclaggio, dove il materiale compatto viene riciclato.
I granuli di rGPPS (polistirene a uso generale) che ne derivano vengono poi utilizzati nei nostri stabilimenti di produzione per la fabbricazione di pannelli isolanti XPS.


«Le sfide che devono essere affrontate per le nuove costruzioni, le ristrutturazioni o i rinnovi sono fortemente cambiate negli ultimi anni e sonno diventate più articolate e complesse.
Compatibilità ambientale, emissioni di CO2, utilizzo parsimonioso delle materie prime, riciclabilità al termine della vita utile: oggi tutti questi aspetti sono fondamentali e li affrontiamo senza mezzi termini, con impegno e costanza.»
Christophe Feist, Direttore Soprema AG


Partnerschaften
Die Rücknahme und Wiederverwertung von Dämmstoffen ist ein wichtiger Bestandteil einer ressourcenschonenden Materialwirtschaft. In Zusammenarbeit mit Serbeco am Standort Satigny (GE) und mit Käppeli am Standort Sargans (SG) wurde die Möglichkeit geschaffen, EPS und XPS anzunehmen und vor Ort zu verdichten.
Die Kompaktierung erleichtert Transport und Logistik, reduziert Volumen und schafft die Voraussetzung für eine stoffliche Weiterverwertung. Ziel ist es, das verdichtete Material als Sekundärrohstoff aufzubereiten und gezielt wieder in die Herstellung neuer Dämmstoffprodukte einzubringen. Dabei verbleibt das gesammelte und verdichtete Material ausschliesslich im Produktkreislauf der SOPREMA.
Rue du Pré-Salomon 25
1242 Satigny
Langgrabenstrasse 20
7320 Sargans


Welche Materialen werden angenommen?
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EPS weiss, EPS grau und XPS
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(z. B. Schnittreste, Palettenware, Rückbaumaterial ab 2016)
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EPS-Fischkisten und Verpackungs-EPS, ausgenommen Lebensmittelverpackungen
Eine sortenreine Rückgabe ist wichtig, um die Weiterverarbeitung in einen hochwertigen Rohstoff sicherzustellen.
HBCD-haltige Dämmstoffe sind von der Rückgabe ausgeschlossen.
Dämmstoffe mit dem Flammschutzmittel HBCD können nicht angenommen werden. Für Material aus dem Rückbau ist eine Rückgabe nur möglich, wenn nachgewiesen werden kann, dass es frei von HBCD ist.
Teil eines wachsenden Rücknahmekonzepts
Die Partnerschaften sind Teil einer fortlaufenden Entwicklung: Soprema arbeitet europaweit daran, dezentrale Rückgabemöglichkeiten mit klaren Abläufen und definierten Standards aufzubauen. Die Partnerschaft mit Käppeli und Serbeco ergänzen bestehende Rücknahmepunkte und bieten insbesondere für die Regionen St. Gallen und Genf eine praktikable Möglichkeit der sortenreinen Abgabe.
Mobilität


Passgenaue Lösungen: E-Mobilität für den innerbetrieblichen Verkehr, alternative Kraftstoffe für den Schwertransport


Reduktion fossiler Energieträger: Einsatz von erneuerbarem Strom, HVO und Biodiesel zur Minimierung von CO₂-Emissionen


Langfristige Strategie: Investitionen in eine zukunftsfähige Mobilitätslösung mit Käppeli und Riederer als starker Logistikpartner
Gemeinsam für eine effiziente Mobilität
Wir reduzieren systematisch unseren CO₂-Ausstoss und setzen gezielt auf zukunftsfähige Mobilitätslösungen. Dazu zählen die Integration von Elektromobilität und der verstärkte Einsatz erneuerbarer Energien. Moderne Mobilität verlangt flexible Ansätze und starke Partnerschaften:
Mit konkreten Massnahmen fördern wir E-Mobilität im eigenen Betrieb und arbeiten eng mit unseren Logistikpartnern Georges Riederer Transporte AG und Käppeli Logistik AG zusammen. Käppeli Logistik AG ergänzt den Ansatz im Schwerlastverkehr durch alternative Antriebe wie HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) und Biodiesel.


Elektromobilität bei Soprema AG
Um unsere CO₂-Emissionen systematisch zu reduzieren, setzen wir auf elektrische Firmenfahrzeuge. Das Aufladen erfolgt auf unserem Betriebsgelände in Spreitenbach betrieben mit 100 % Solarstrom aus unserer firmeneigenen Photovoltaikanlage. Elektrofahrzeuge sind dabei dreimal effizienter als Fahrzeuge mit Verbrennungsmotor und verursachen über ihre gesamte Lebensdauer deutlich geringere Emissionen (EnergieSchweiz, n.d.)
Alternative Antriebe in der Logistik
Naturstrom für den Transport
Käppeli Logistik nutzt 100 % Naturstrom aus regionaler Wasserkraft. Eine 400 kW-Photovoltaikanlage deckt zusätzlich einen Grossteil des Eigenverbrauchs ab und wird durch Batteriespeicher ergänzt.
Biodiesel (oder FAME - Fettsäure-Methylester)
Käppeli Logistik setzt ausschließlich auf 100 Prozent Biodiesel (B100). Der Kraftstoff basiert auf pflanzlichen Ölen aus zertifizierter Herkunft und ermöglicht eine CO₂-Reduktion von bis zu 85 Prozent im Vergleich zu fossilem Diesel.
HVO (Hydrotreated Vegetable Oil)
Seit 2024 setzt Käppeli Logistik bei allen schweren LKW, die nicht mit Biodiesel oder Strom betrieben werden, auf den Kraftstoff HVO.
Dieser hochwertige, biobasierte Dieselkraftstoff basiert auf gebrauchtem Speiseöl, dessen nachhaltige Herkunft über ISCC (International Sustainability and Carvon Certification) zertifiziert ist. So wird ein Abfallstoff sinnvoll weiterverwendet. Im Vergleich zu fossilem Diesel lassen sich so die CO₂-Emissionen um bis zu 84 Prozent reduzieren.





