Sistemi di protezione anticaduta

I dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto (DPI anticaduta) hanno l’obiettivo di proteggere da caduta chi lavora ad altezze pericolose, ad esempio per interventi di manutenzione del tetto. Informazioni sull’impiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI) sono disponibili anche nella Legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF), nella Legge sul lavoro (LL) e nell’Ordinanza sui lavori di costruzione (OLCostr). È possibile adottare misure di protezione già a partire da un’altezza di 2 m. L’OLCostr fa un’eccezione solo per le attività sui tetti, dove le misure di protezione sono obbligatorie al di sopra di 3 m d’altezza.
Le tre classi di allestimento, definite in base al livello di manutenzione richiesto dall’opera, indicano quali sistemi di protezione anticaduta debbano essere installati sui tetti.
 
La classe di allestimento 1 prevede, per persone formate sull’utilizzo dei DPI anticaduta, un dispositivo di sicurezza mediante imbracatura con collegamento del cavo ad ancoraggi puntuali.
Nella classe di allestimento 2 i punti di ancoraggio sono inoltre collegati attraverso un cavo.
La classe di allestimento 3 consente lo svolgimento delle attività senza DPI in virtù dell’installazione fissa o temporanea sul tetto di dispositivi anticaduta.
 
Dal momento che spesso si sottovaluta il rischio di caduta, anche la Suva interviene per responsabilizzare tutti gli attori del settore edile. In Svizzera, infatti, circa 9000 infortuni sul lavoro sono riconducibili ogni anno a cadute, di cui 22 risultano fatali.  

Dia safe

DiaSafe Ballasted è un sistema zavorrato adatto alla protezione di una o più persone. Il basamento di ritenuta ameba concentra il peso della zavorra sui punti di fissaggio. La forza di trazione generata dalla caduta viene trasmessa al basamento di ritenuta e al telone di sicurezza.

Oltre ai tetti caldi e ai tetti invertiti, con l’aggiunta di un telone di sicurezza il sistema può essere installato anche su tetti leggeri con una zavorra di 30 kg/m². Grazie allo strato di zavorra non è necessario forare l’impermeabilizzazione del tetto.

Questo dispositivo di sicurezza per lavori in quota può essere impiegato come sistema di ritenuta e di arresto delle cadute. Un cavo in acciaio inossidabile per il collegamento dei singoli pali consente una guida flessibile del moschettone del DPI. Con il multisistema, il moschettone dello strumento di collegamento è sempre agganciato al cavo di ancoraggio e mai al palo, garantendo maggiore libertà di movimento agli utenti.

ASS Grün

Il sistema GreenLine di ASS è ideato per la protezione di più persone contemporaneamente, per consentire un ancoraggio sicuro con uno spostamento illimitato degli elementi di rinforzo intermedi e angolari grazie a un pattino di scorrimento per la corda in acciaio inossidabile.

Il sistema, lungo tutto il quale ci si può muovere senza punti di fissaggio, è costituito da giunzioni terminali con ammortizzatore di caduta, raccordi curvi mobili, elementi di rinforzo intermedi mobili e orientabili di 180° per le corde e da un pattino speciale di scorrimento per il cavo.

GreenLine è adatto per tetti piani e facciate e può essere impiegato inoltre come sistema ad altezza sopratesta.

Barrial

Il parapetto di sicurezza Barrial è disponibile in versione a montaggio fisso, autoportante e ribaltabile. Le diverse soluzioni di montaggio e le differenti basi consentono svariati impieghi in base alle caratteristiche dell’edificio e al progetto edile:
 
  • come parapetto di sicurezza per macchinari o impianti
  • come dispositivo di protezione anticaduta su tetti piani con guarnizioni
  • per l’installazione a posteriori in immobili senza possibilità di fissaggio meccanico

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